Di Kati Irrente | 11 Novembre 2022
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Foto Shutterstock | Claudio Stocco
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media
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3 ore
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4 Persone
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560/porzione
Ecco come fare la ricetta del baccalà alla vicentina, che sarebbe meglio chiamare bacalà, uno dei secondi di pesce più saporiti e sfiziosi del nostro Paese. Come dice anche il nome, questo baccalà al latte, nasce a Vicenza, dove chiamano baccalà anche lo stoccafisso. Ed è infatti lo stoccafisso l’ingrediente usato per questo piatto, e non il vero e proprio baccalà. Se poi volete sapere la differenza tra questi due tipi di merluzzo continuate a leggere, dopo il procedimento trovate altre curiosità su questa che è una delle ricette di baccalà da provare almeno una volta!
Ingredienti
- stoccafisso già ammollato 800 gr
- cipolle 2
- prezzemolo 1 mazzetto
- acciughe sotto sale 30 gr
- latte intero 400 ml
- olio d’oliva extravergine 350 ml
- farina q.b.
- parmigiano grattugiato 30 gr
- sale q.b.
- pepe q.b.
Preparazione
Per inizizare la preparazione della ricetta del baccalà alla vicentina prendete lo stoccafisso già ammollato, eliminate le spine e la lisca centrale, togliete eventuali pinne. Tagliatelo a pezzi.
Lavate e pulite la cipolla, tagliatela finemente e fatela soffriggere con un po’ di olio d’oliva in un tegame antiaderente a fiamma bassa.
Aggiungete le acciughe al soffritto e mescolate per scioglierle. Lasciate rosolare per qualche minuto e unite per ultimo il prezzemolo lavato, asciugato e tritato.
Passate i pezzi di pesce nella farina e fate in modo che aderisca bene su ogni lato. Adagiate lo stoccafisso infarinato in padella, coprendolo con il soffritto.
Unite il latte e completate con il formaggio grattugiato e un pizzico di sale e pepe. Versate ora l'olio fino a coprire tutto il pesce.
Lasciate cuocere lentamente con coperchio a fuoco basso per almeno tre/quattro ore. Non girare il baccalà con il cucchiaio ma smuovete la pentola in senso rotatorio..
Lasciate raffreddare qualche minuto il vostro baccalà alla vicentina prima di portarlo in tavola, magari accompagnandolo con della polenta bianca tipica del Veneto.
La differenza tra stoccafisso e baccalà
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Foto Shutterstock | etorres
Perché allora chiamare il piatto baccalà alla vicentina se è fatto con lo stoccafisso? La confusione, se così la si può definire, è dettata dal fatto che in Veneto chiamano baccalà il merluzzo secco, mentre nel resto dell’Italia il baccalà è il classico merluzzo sotto sale che va messo a mollo per dissalarlo. Per sapere come cucinare il baccalà e non sbagliare, leggete la nostra guida ricca di tanti consigli e ricette.
Baccalà alla vicentina al forno
La ricetta suggerita è per realizzare con facilità un piatto legato alla tradizione. Esistono però delle varianti moderne e sfiziose della ricetta anche per quanto riguarda la cottura, come il baccalà alla vicentina al forno invece che in padella.
Foto Shutterstock | AS Food studio
La storia del baccalà alla vicentina
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Foto Shutterstock | Claudio Stocco
Purtroppo a causa di un naufragio, il Querini si ritrovò su questa isola remota dal clima ostile. Fu salvato, assieme a tutto il suo equipaggio, dagli abitanti locali che li accolsero con benevolenza mostrando loro le usanze del luogo, essiccazione del merluzzo in primis, lo Stokfiss.
I veneziani rientrarono in Patria portando con loro questa prelibatezza e realizzarono una ricetta che, a distanza di secoli, ancora viene preparata in migliaia di cucine italiane. E per altre ricette con lo stoccafisso, non perdetevi la nostra raccolta per preparare tanti piatti prelibati
Parole di Kati Irrente
Giornalista poliedrica scrivo per il web dal 2008. Sono appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.