Per ottenere il burro chiarificato bisogna separare il burro dalla percentuale di acqua che contiene, che di solito è circa il 15%, che ad alta temperatura provoca un fenomeno chimico, chiamato idrolisi degli acidi grassi, che può creare delle sostanze dannose.
Prepararlo a casa richiede un procedimento abbastanza lungo: bisogna infatti eliminare dal burro tutta l’acqua e la caseina che contiene, quindi si deve far sciogliere a bagnomaria e poi filtrarlo con un telo o con una garza. Ma è abbastanza lungo.
Se volete evitare di farlo voi potete anche acquistarlo pronto: Prealpi lo ha messo in commercio in lattina. Non contiene nè lattosio nè proteine, inoltre ha l’estetico vantaggio di non lasciare i puntini neri sui cibi. Dovremmo tutti prendere l’abitudine di usarlo, per ottenere piatti più gustosi e sicuramente più salutari.
Foto da:
www.burroprealpi.it
Pentole bruciate senza strofinare: quel fondo nero che sembra incollato per sempre può venire via…
I tartufini sono dolcetti golosi senza cottura perfetti con la primavera in arrivo: hai provato…
Chi apre il frigorifero e si infila tutto dove capita. Latte accanto alla carne cruda,…
Addio solite lasagne! Scopri come preparare questi cremosi cannelloni di crespelle con asparagi e taleggio:…
Pollo al miele e senape in padella: un secondo veloce, cremoso e con quel sapore…
Ormai si avvicina la primavera e, quindi, è in arrivo anche il caldo: finché posso…