L%26%238217%3Bolio+che+mangi+era+destinato+a+lubrificare+i+motori%3A+scoperta+tremenda
buttalapastait
/articolo/lolio-che-mangi-era-destinato-a-lubrificare-i-motori-scoperta-tremenda/208664/amp/
Categories: Altre Notizie

L’olio che mangi era destinato a lubrificare i motori: scoperta tremenda

Per un italiano pensare che l’olio che mangiamo fosse destinato a lubrificare i motori è un sacrilegio, ma in un caso era proprio così.

Quando pensiamo all’olio per uso alimentare, la prima opzione che viene in mente a noi italiani è sicuramente l’olio d’oliva. E in effetti questo alimento è ricco di proprietà benefiche e può apportare numerosi benefici al nostro organismo.

Ciononostante l’olio EVO non è di certo l’unico destinato all’uso alimentare e anzi è diffuso solo in alcune aree del pianeta, in particolare nel nostro bel bacino mediterraneo. Nel resto del mondo, infatti, si fa ampio uso di altri tipi di olio.

Ad esempio quello di semi, quello di arachidi, quello di cocco, quello di palma (che è addirittura il più consumato al mondo). Quello di soia (il secondo più utilizzato al mondo nonché quello scelto dalla nota catena di fast food KFC per la preparazione delle sue gustose crocchette di pollo), oppure quello di colza.

Lo sapevi che l’olio di colza si usava per lubrificare i motori durante la Seconda Guerra Mondiale?

Conosciuto anche come olio di canola, quest’ultimo è ampiamente usato nelle fritture, grazie al punto di fumo elevato. Con questa espressione si fa infatti riferimento alla resistenza dell’olio alle alte temperature. Superato il punto di fumo l’olio inizia a bruciare e a fare fumo, per l’appunto, inoltre inizia a degradarsi, risultando dannoso per il nostro organismo.

I fiori di colza sono stati modificati per adattarsi alle esigenze alimentari dell’uomo (Foto Unsplash) – Buttalapasta.it

Ne consegue che un olio che ha un alto punto di fumo può risultare molto utile in cucina, soprattutto quando si parla di uso di olio in quantità industriali. Ma allora perché l’olio di canola si usa soltanto da una cinquantina d’anni?

La risposta è tanto semplice quanto potenzialmente sconvolgente. Ebbene sì, poiché questo tipo di olio, prima di entrare a far parte della preparazione di molte delle ricette che seguiamo sui social, veniva utilizzato per lubrificare i motori o i macchinari della Seconda Guerra Mondiale. Oppure per alimentare alcuni tipi di lampade a olio. Ma allora noi oggi mangiamo olio lubrificante per motori?

Non proprio, poiché in origine l’olio di canola veniva estratto da una pianta che non era stata modificata per adattarsi alle esigenze alimentari dell’uomo. In origine, infatti, l’olio di colza aveva un sapore terribile, a causa della presenza di acido erucico e glucosinolati, entrambi potenzialmente dannosi per la nostra salute.

In seguito al lavoro di alcuni scienziati dell’Università di Manitoba, in Canada, l’acido erucico fu eliminato dall’equazione e un nuovo tipo di olio di canola, lo stesso che usiamo anche oggi, entroò a gamba tesa nelle nostre preparazioni alimentari.

Martina Di Paolantonio

Laureata in moda e costume, negli anni mi sono interessata delle più disparate tematiche. Amo la correttezza formale dei testi mista a un buon contenuto: il copywriting mi è sembrata la scelta lavorativa giusta per dare seguito a questa mia passione

Recent Posts

Dimentica lo chef stellato, così cucini i paccheri alla Vittorio a casa tua: i più famosi d’Italia

È uno dei piatti più famosi della ristorazione italiana: sono i paccheri alla Vittorio, che…

4 ore ago

Vitamina C non solo nelle arance: in questi alimenti ne trovi molta di più

Sei sicuro che la vitamina C sia solo o in quantità maggiore nelle arance? In…

11 ore ago

Li ho assaggiati in tanti modi, ma i più buoni sono questi ai kiwi: mai provati muffin così soffici

Li ho assaggiati in molti modi, ma i muffin ai kiwi non si battono: dolci,…

13 ore ago

Altro che confezione: la vera piadina Romagnola la facciamo a casa in 5 minuti

Piadina fatta in casa veloce, soffice e pronta davvero in 5 minuti, ma buona come…

13 ore ago

Griglia del forno, attenzione: per pulirla devi fare così

Pulire il forno è senza ombra di dubbio una delle cose più difficili da fare…

14 ore ago

Basta attese infinite: questa pizza furba ti toglie lo sfizio tutte le volte che vuoi

Pizza fatta in casa morbida e filante, pronta in pochi minuti, perfetta per soddisfare ogni…

15 ore ago