Di Isabella I. | 3 Aprile 2025

La pastiera napoletana non ti riesce bene? Scoperto l’errore, sbagli a scegliere questo ingrediente fondamentale - buttalapasta.it
Se la pastiera napoletana non esce bene la colpa è di un errore che fanno quasi tutti. La colpa risiede in un ingrediente molto importante per il dolce.
La Campania è la patria di dolci iconici. Ci sono tantissime delizie che si possono assaporare, tra cui le sfogliatelle ripiene di ricotta o il babà imbevuto di liquore. Tra quelli più buoni c’è la pastiera napoletana, che può essere complicata da realizzare soprattutto se non si hanno mani esperte. È un dolce molto buono che viene preparato non solo nel napoletano, ma in tutta Italia ed è diventato uno dei simboli della Pasqua.
La Pasqua è un momento di rinascita e di festa da passare in famiglia e quale modo migliore per farlo se non con il portare a tavola un dolce che racchiude l’essenza stessa della tradizione italiana? Oltre alle colombe pasquali e all’uovo di cioccolato, che pure non possono mancare, non c’è niente di più buono che stupire tutti con la deliziosa pastiera, un dolce radicato nella storia e nella cultura di Napoli, che ha trovato la sua casa anche in tutte le altre regioni italiane. Non tutti però sanno che la scelta degli ingredienti è molto importante affinché la crostata esca bene.
Pastiera napoletana, attenzione a questo ingrediente: se lo sbagli rovini tutto
In questo periodo, in tantissime case ci si sta preparando a celebrare la Pasqua e, di conseguenza, anche alla preparazione di ricette tipiche. La pastiera napoletana è una torta profumatissima e ricca, realizzata con la pasta frolla che racchiude un buonissimo ripieno a base di grano cotto, ricotta, latte, uova, zucchero, canditi e aromi vari. Il sapore unico è creato dall’equilibrio di tutti questi ingredienti.

Pastiera napoletana, attenzione a questo ingrediente: se lo sbagli rovini tutto – buttalapasta.it
Non tutti però sanno che tra i vari ingredienti, la scelta della ricotta è fondamentale. Questo prodotto ha il merito (o il demerito) di contribuire a dare cremosi e corpo alla farcitura, influenzando il gusto complessivo. In molti, quindi, potrebbero non rimanere soddisfatti del risultato della pastiera proprio perché sbagliano a prendere il tipo di ricotta. Proprio come succede in tutte le specialità regionali, anche la ricotta ha molteplici varianti e spesso dipende dal gusto personale di ogni persona.
Ci sono molteplici correnti di pensiero, perché c’è chi preferisce la ricotta di pecora e chi opta per quella vaccina, che differiscono dal sapore: la prima ha un sapore più forte, mentre la seconda è più delicata. In ogni caso, gli esperti sottolineano che la cosa più importante è che si scelga una ricotta fresca e di qualità, meglio che sia un prodotto artigianale o biologico, che abbia una consistenza soda e un gusto naturale.
Pastiera napoletana, qual è la ricotta migliore da scegliere
Per realizzare la pastiera napoletana tradizionale, l’ideale è utilizzare la ricotta di pecora, che per la maggior parte delle persone è la più adatta per preparare la torta. È un prodotto con un sapore più deciso, leggermente sapido, che si sposa benissimo con l’aroma floreale e fruttato degli altri ingredienti che si usano per realizzare il dolce.

Pastiera napoletana, qual è la ricotta migliore da scegliere – buttalapasta.it
Coloro che preferiscono un sapore più delicato e vogliono fare una torta più leggera devono utilizzare la ricotta vaccina, che si amalgama facilmente con tutti gli altri ingredienti. Ci sono anche persone che amano ottenere un mix tra le due ricotte e quindi scelgono un compromesso che possa accontentare tutti, quindi mischiare la ricotta di pecora con quella vaccina.
Le altre opzioni da scegliere sono la ricotta di bufala, anche se questa è più grassa e burrosa, ma renderà la farcia della pastiera più cremosa e dalla consistenza più vellutata. Per quanto riguarda la scelta della ricotta vegetale, questa va bene per chi non mangia gli alimenti di origine animale.
Parole di Isabella I.
Classe 1993. Ha una laurea magistrale in Studi Politici e Internazionali e un Master in Comunicazione. Offre una lente d’ingrandimento sulla società attraverso uno sguardo sulla società: dall’economia alla politica, senza tralasciare il gossip. Ama il cinema e la musica, arti che hanno sempre sciolto quesiti latenti.