Di Samanta Airoldi | 2 Aprile 2025

La famosa azienda cambia idea: abbandona il vegan e inizia a vendere uova/Buttalapasta.it
Un ripensamento repentino che nessuno si sarebbe mai aspettato: dopo tanti anni spesi a promuovere la filosofia vegan, la famosissima azienda ci ha ripensato e si è messa a vendere uova.
Nella vita tutto si può fare finché si rispetta la Legge e vendere uova non è sicuramente illegale. Tuttavia, dopo anni di “filosofia vegan” dura e pura nessuno si sarebbe mai aspettato un cambio di rotta così repentino da parte di questa azienda che, tra l’altro, è tra le più famose in tutto il mondo.
E, invece, è accaduto proprio così: il famosissimo marchio che da anni vendeva e promuoveva solo prodotti 100% vegani e cruelty free, da qualche settimana ha fatto marcia indietro e ha cominciato a vendere uova. E’ venuta meno la convinzione? Questo nessuno può dirlo ma di sicuro i clienti sono rimasti di stucco e ancora non riescono a crederci.
Non sarebbe certo il primo caso di azienda che vende prodotti sia vegani che non, ci mancherebbe: pensiamo a Nestlé piuttosto che ad Amadori, aziende che vendono sia prodotti a base di carne, uova e latte che alimenti 100% plant based. La questione qui però è un po’ diversa in quanto questa azienda aveva sempre e solo sposato la filosofia vegana con la massima convinzione.
Famosa azienda vegana inizia a vendere uova: clienti increduli
Nulla è per sempre: nemmeno le scelte alimentari o commerciali o di vita, a quanto pare. Qualche settimana fa il musicista Red Canzian fece scoppiare non poche polemiche riguardo alla sua visione sul mondo vegan. Ma le sue dichiarazioni sono niente rispetto a quello che ha fatto quest’azienda che, fino a ieri, era 100% vegana, ora ha iniziato a vendere uova.

Famosa azienda vegana inizia a vendere uova: clienti increduli/Buttalapasta.it
Nessuno lo avrebbe mai detto. Nessuno avrebbe mai immaginato che la rinomata azienda da sempre vegana potesse iniziare a vendere uova. E non solo perché la scelta alimentare vegan esclude il consumo di uova ma anche perché quest’azienda non ha mai venduto prodotti alimentari.
Si tratta, infatti, dell’azienda canadese The Ordinary, leader nella skincare vegana low cost. The Ordinary, da qualche anno presente anche in Italia, ha fatto dei suoi prodotti vegani la sua carta vincente: poche referenze con alte concentrazioni di principi attivi tutto 100% plant based. Infatti l’azienda non usa collagene ma acido ialuronico vitamine, peptidi. Prodotti ottimi e a prezzi bassissimi tra l’altro.
Di punto in bianco, tuttavia, per fare fronte alla carenza di uova negli Stati Uniti a causa dell’influenza aviaria, l’azienda ha iniziato a venderle nel suo store di New York senza applicare alcun rincaro. La notizia è diventata virale nel giro di poche ore tanto che il negozio è stato praticamente preso d’assalto.
Visualizza questo post su Instagram
I clienti newyorkesi sono stati indubbiamente molto felici mentre i clienti di The Ordinary non hanno preso bene la notizia e hanno scritto, in massa, al brand sui social di rimuovere la parola “vegan” dal loro sito. L’azienda per il momento non si è pronunciata ma il fatto che abbiano voluto vendere uova in un momento di emergenza non significa che, d’ora in avanti, non abbracceranno più la scelta vegana nelle formulazioni dei loro sieri, creme e contorno occhi.
Parole di Samanta Airoldi
Sono Samanta, sono nata a Genova ma vivo a Milano da molti anni. Ho conseguito Laurea specialistica e Dottorato in Filosofia Politica e svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Ho pubblicato alcuni libri di Filosofia Politica in chiave "pop" e, nel corso di questi anni, ho lavorato per diversi blog. Mi sono sempre occupata, principalmente, di Politica ed Economia ma, talvolta, anche di lifestyle, benessere e alimentazione vegana essendo io stessa vegana. Le mie passioni principali sono proprio la Politica e l'Economia ma mi interessa anche il settore del benessere.