Fai+attenzione+a+consumare+queste+patate%2C+gli+esperti+lanciano+l%26%238217%3Ballarme%3A+sono+un+rischio+per+la+salute
buttalapastait
/articolo/fai-attenzione-a-consumare-queste-patate-gli-esperti-lanciano-lallarme-sono-un-rischio-per-la-salute/204222/amp/
Trucchi e segreti

Fai attenzione a consumare queste patate, gli esperti lanciano l’allarme: sono un rischio per la salute

Le patate possono essere tossiche e dannose per la salute, a cosa fare attenzione per mangiarle in totale sicurezza.

Tra i prodotti più versatili che possiamo trovare in cucina le patate occupano un posto d’onore: si prestano a numerose preparazioni, dal dolce al salato, dal primo al contorno. Non a caso sono tra i prodotti più consumati al mondo, spesso anche con un pizzico di incoscienza.

Siamo infatti abituati a consumarle senza porci troppe domande e a considerarle un alimento totalmente sicuro. Tuttavia, come si legge anche su Repubblica.it, una ricerca dell’istituto tedesco per la sicurezza alimentare (BfR) ha reso noto che le patate potrebbero contenere una sostanza pericolosa.

Nel 2015 il BfR si è occupato con estrema attenzione della possibile tossicità delle patate, alla base della cucina di quasi tutte le popolazioni mondiali. A preoccupare l’istituto tedesco fu un fatto di cronaca: un’intera famiglia dopo aver consumato un piatto a base di patate era rimasta intossicata.

Mai mangiare le patate se presentano questi segni

Le patate possono infatti sviluppare la solanina, una sostanza glicoalcaloide che viene prodotta da alcune piante come meccanismo di difesa. Oltre al noto tubero, questa può svilupparsi nei peperoni, nelle melanzane, nei pomodori e nel peperoncino, più in generale in tutte le piante solanacee.

Quando evitare di mangiare le patate (buttalapasta.it)

La formazione di questa tossina è la risposta che la pianta da quando si trova in una situazione di stress, come il freddo, troppa o poca esposizione alla luce, presenza di patogeni o errori di conservazione.

La patata produce solanina nelle foglie, nella radice, nella buccia e nei germogli. Proprio per questo motivo, quando le patate vengono conservate per troppo tempo in dispensa e formano germogli, sarebbe meglio evitare di mangiarle. La solanina, infatti, si trova per il 60/80% sulla buccia e nei primi millimetri sottostanti e non si elimina in cottura. Si riduce moderatamente superando i 180°; ma bisognerebbe comunque prestare attenzione.

Oltre ai germogli, un altro campanello d’allarme della presenza di solanina è il colore: quando la buccia della patata presenta una colorazione verde ed emana cattivi odori è consigliabile non mangiala.

Il BfR sottolinea che i casi di intossicazione da glicoalcaloidi negli ultimi cinquant’anni sono stati molto pochi e che nessuno ha portato alla morte. I principali sintonmi di intossicazione sono nausea, vomito, mal di stomaco, diarrea e febbre. In casi estremamente gravi, specificano dal BfR, possono presentarsi sintomi come perdita di coscienza, disturbi al cervello, alla respirazione e al sistema cardiovascolare.

Dunque, per evitare qualsivoglia problema basterà semplicemente tenersi alla lontana dalle patate germogliate, verdognole e mal odoranti.

Emanuela Ceccarelli

Recent Posts

Cenare troppo tardi non fa mica bene? Ecco cosa ti succede davvero

Molti mangiano tardi per abitudine o lavoro, ma il nostro corpo la sera funziona in…

2 ore ago

Poco tempo per il dessert? Con queste coppette al cucchiaio non ti stressi e fai un figurone

Quando ho ospiti improvvisi e poco tempo da dedicare al dessert queste coppette al cucchiaio…

3 ore ago

Crema al limone al bicchiere, il dopocena perfetto che ha conquistato anche mia suocera

Nei dolci al limone c'è qualcosa che non stanca mai. Forse è il colore che…

5 ore ago

Broccoli schiacciati al forno: la ricetta virale per averli croccanti come patatine

Addio broccoli bolliti e tristi! Scopri la ricetta dei broccoli schiacciati (Smashed Broccoli) al forno:…

6 ore ago

Calamari croccanti al pistacchio: il trucco per farli teneri dentro e dorati fuori in 12 minuti meglio che al ristorante

Niente più calamari gommosi! Scopri il trucco per calamari al pistacchio croccantissimi in soli 12…

7 ore ago

Le hai mai assaggiate le olive fritte? Sono una tira l’altra: pronte in un lampo, spariscono in niente

Se stai cercando una stuzzicheria da offrire agli ospiti come antipasto o aperitivo le olive…

8 ore ago