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Trucchi e segreti

Basta macchie di acqua o di liquidi sui tessuti: da oggi li rendi impermeabili in poche mosse

Rendere un tessuto impermeabile è più semplice del previsto e, soprattutto, alla portata di tutti: poche mosse e tanta resa.

Quante volte ci è capitato durante la nostra routine quotidiana di versare un bicchiere di vino o qualsivoglia liquido sulla tovaglia? Probabilmente tante. Sempre questi tessuti però, si rivelano talvolta difficili da smacchiare se non presi in tempo.

Senza parlare del fatto che la loro umidità potrebbe renderli momentaneamente inutilizzabili. Basti pensare ai cuscini della sedia o al divano, che possono entrare in contatto con diversi liquidi tra cui la pipì dei nostri tanto amati amici a quattro zampe.

Insomma, le situazioni sono delle più svariate, ma quello che non viene mai preso in considerazione è la possibilità di rendere dei normalissimi tessuti impermeabili, a casa propria, senza dover acquistare materiali particolarmente costosi o avere doti eccelse. Il tutto, in poche semplici mosse.

Come rendere un tessuto impermeabile: la guida step by step

Prima di entrare nel vivo di questa guida, è bene sapere cosa ci occorre. Per cimentarsi, bisogna armarsi di 2 bicchieri d’acqua e 2 barattoli di colla artigianale (si può acquistare tranquillamente in ferramenta), 1 cucchiaio di alcol, una ciotola, una spazzola e una copertura di plastica. Ovviamente, se il tessuto da impermeabilizzare è molto grande (le parti di un divano per esempio), sarà necessario raddoppiare – se non triplicare – le dosi.

Con questo trucco tutti i tessuti possono diventare impermeabili, a parte la pelle: in questo caso meglio evitare – buttalapasta.it

  1. In prima battuta, posizionate il tessuto su una superficie piana e protetta da una copertura di plastica. Questo perché il composto che applicheremo può attraversare le fibre e macchiare la parte sottostante.
  2. In una ciotola, versate i due bicchieri d’acqua e la colla artigianale; aggiungete l’alcol e mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo, simile a una sorta di acqua torbida. Questo mix penetrerà nelle fibre e le renderà impermeabile senza alterarne troppo l’aspetto o la morbidezza.
  3. Ora, prendete il tessuto e stenderlo ben disteso sulla superficie protetta. Se il tessuto è stampato, fate attenzione a posizionare la stampa verso il basso, per evitare di rovinare eventuali disegni o motivi durante il trattamento.
  4. Con il pennello a setole morbide, iniziate a distribuire uniformemente la miscela sul tessuto, ma fate attenzione a coprire ogni angolo e a non lasciare zone non trattate. Dovrete stendere uno strato sottile, evitando accumuli di prodotto, per mantenere il tessuto morbido e malleabile una volta asciutto.
  5. A questo punto lasciate che il tessuto trattato si asciughi naturalmente. L’ideale sarebbe esporlo al sole per circa due ore, ma se non avete questa possibilità, potete lasciarlo all’aria, anche se l’asciugatura potrebbe richiedere più tempo.
  6. Una volta asciutto, il tessuto sarà pronto all’uso e resistente ai liquidi. A questo punto noterete che potrebbe risultare leggermente più rigido rispetto a prima, ma sarà comunque flessibile e comodo.

Et Voilà! In poche mosse, avrete trasformato i vostri tessuti in barriere anti-macchia, perfette per affrontare le piccole grandi sfide giornaliere. Ultimo accorgimento? Dopo un po’ di lavaggi, la colla potrebbe cedere e richiedere un nuovo passaggio.

Daniela Guglielmi

Potrei dire di essermela cercata, ma la verità è che la scrittura ha trovato me. Classe '94, scrittrice per caso e oggi redattrice a tempo pieno. La mia avventura con la scrittura è iniziata per gioco, quando qualche anno fa ho mollato tutto per ritrovare me stessa. Da allora collaboro con diverse riviste e blog, trasformando un semplice passatempo in una carriera a tempo pieno. Non amo la superficialità: mi nutro di approfondimenti e cerco sempre di andare oltre l'apparenza delle cose.

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